La Scasada del Zenerù 2020

Ad Ardesio il 31 Gennaio per tradizione si scaccia l’inverno e la brutta stagione con il rumore di campanacci e il grande falò del fantoccio di Zenerù (Gennaione) nel grande evento organizzato
ogni anno dalla Pro Loco Ardesio: la “Scasada del Zenerù.

Il Zenerù ricorre proprio nei gelidi giorni della merla e nell’antichità il 31 gennaio era considerato cerniera tra l’inverno e la primavera e in Alta Val Seriana, in serata, migliaia di persone si uniscono
agli ardesiani per “scacciare” l’inverno, il freddo e la brutta stagione, facendo un gran baccano con campanacci, latte, raganelle piccole e giganti e tutto ciò con cui si può far rumore. Una tradizione molto partecipata e che ogni anno viene condivisa con le nuove generazioni.

Anche quest’anno sarà infatti riproposto il “Processo al Zenerù”, in cui i bambini e ragazzi della primaria di Ardesio saranno protagonisti la mattina del 31 alle 11 in sala consiliare. I ragazzi dovranno ascoltare testimoni a difesa e contro Zenerù per decidere il suo destino: sarà giudicato innocente o colpevole? Il falò in programma la sera di venerdì 31 gennaio preannuncia già l’epilogo.

Al termine del processo vi sarà anche la presentazione ufficiale del gruppo ospite di questa edizione: i “Boes e Merdules” da Ottana (Nuoro), che porteranno ad Ardesio il loro rito tradizionale.

«La porta l’è po sèt è trenta/ me so grant sich è quaranta/siccome la passiù l’è tanta, ga fo ol porter a la “Talanta”»

questo un passaggio della poesia del Zenerù. In omaggio alla straordinaria stagione dell’Atalanta, il fantoccio infatti si improvviserà portiere vestendo i colori della Dea, ma non basterà per risparmiargli il rogo.

Gli ardesiani e le migliaia di partecipanti, come da tradizione accompagneranno il carro del fantoccio in corteo per le vie del centro per condurlo nel luogo ove sarà bruciato nel grande falò
del Zenerù.

Il ritrovo per la Scasada è venerdì 31 gennaio alle ore 20 in Ponte Rino (largo A. Volta) per la partenza del corteo, seguirà il falò del Zenerù de Ardes, e poi frittelle e vin brulé per tutti.