Limited edition e slow, Ardesio DiVino conquista visitatori e produttori

La Proloco Ardesio e i volontari di Ardesio DiVino 2020

L’edizione limitata e slow della sedicesima edizione di Ardesio DiVino, svoltasi sabato 1 e domenica 2 agosto nel centro storico di Ardesio, ha conquistato visitatori e produttori che hanno potuto godersi al meglio la rassegna enogastronomica che ha regalato più tempo ai produttori per raccontarsi e ai visitatori per conoscere al meglio vini, prodotti tipici e le meravigliose storie che si nascondono dietro ad ogni azienda.

«Siamo soddisfatti di questa sedicesima edizione– ha detto Gabriele Delbono, presidente di Pro Loco Ardesio, associazione che da 16 anni organizza l’evento supportata dal Comitato di Ardesio DiVino e da numerosi volontari–. Il Covid ci ha imposto di ripensare l’evento e limitarne gli ingressi, obbligare la gente a degustare da seduti e chiudere il centro storico solo a partecipanti con prevendita, oltre a residenti, proprietari di seconde case e villeggianti. Limitazioni che si sono rivelate però non un ostacolo ma un ulteriore valore aggiunto all’evento. Il feedback dei produttori è positivo. Tanti ci hanno ringraziato per aver riproposto l’evento in un momento in cui tutti hanno cancellato ogni iniziativa e poi  i vignaioli ci hanno confidato che le nuove disposizioni li hanno aiutati a dare valore a chi era veramente interessato ai loro prodotti».

La degustazione da seduti, proposta per la 16esima edizione di Ardesio DiVino, ha predisposto quindi al dialogo:Si è creato un rapporto più confidenziale tra produttori e visitatori – ha aggiunto Delbono – che è da sempre uno degli obiettivi della manifestazione, ovvero dare l’opportunità ai partecipanti di ascoltare la profonda ricchezza che si cela dietro ad ogni azienda. E inoltre scoprire direttamente dai produttori cosa rende speciale il loro prodotto. Alcune delle novità introdotte a causa del Covid hanno aperto interessanti valutazioni per la prossima edizione”.

Disposti nelle vie, nelle piazze e in alcuni angoli caratteristici di Ardesio, erano 58 i produttori presenti (43 vignaioli e 15 artigiani del gusto) provenienti da 16 regioni italiane (viticoltori da ben 15 regioni) oltre a vignaioli dalla Francia (Champagne) e dalla Slovenia. I produttori hanno proposto in assaggio e in vendita i loro prodotti ai partecipanti che, per garantire la sicurezza dell’evento, sono stati limitati a un massimo di 500 persone. Tutto esaurito per il sabato mentre la domenica sono stati circa 300 gli ingressi.

Degustazioni tra gli stand con autorità e sponsor dell’evento

Sabato mattina alle 10.30 l’inaugurazione con il taglio del nastro e il brindisi con le autorità e le aziende partner della Pro Loco. Presenti alla cerimonia accanto al presidente di Pro Loco Ardesio Gabriele Delbono, il sindaco di Ardesio Yvan Caccia, l’assessore al Turismo, moda e Marketing territoriale di Regione Lombardia Lara Magoni, il presidente di Comunità Montana Valle Seriana Giampiero Calegari, il presidente del Gal Valle Seriana e Laghi Bergamaschi Alex Borlini, il presidente di Vivi Ardesio Simone Bonetti, il presidente di Promoserio Maurizio Forchini, oltre a diversi sponsor della Pro Loco.

Oltre alle degustazioni presso gli stand dei produttori sono stati riconfermati diversi appuntamenti: sold out la Cena DiVina di venerdì presso il ristorante “Da Giorgio” con chef Alberto Zanoletti e sommelier il professor Paolo Tegoni; una cena dedicata alla terra e ai sapori della bergamasca. Sold out anche la degustazione d’autore “Le Grandi Vigne d’Italia” proposta dal Seminario Permanente Luigi Veronelli e lo showcooking proposto dallo chef Alberto Zanoletti e dedicato alle paste fresche.

Molto apprezzati anche i concerti dal vivo, ben 6 in programma nei due giorni, le visite guidate gratuite proposte da Vivi Ardesio (al Santuario e al Museo Meta), ma anche la mostra “Ardesio DiVino nel Mondo” che ha colorato le vie del paese insieme con la coreografia di quest’anno e i fiori rosa e viola posti tra le vie del centro.

Nel pomeriggio di domenica è stato svelato il vincitore del contest “Degusta e Vota”, l’azienda Omina Romana, nuovo produttore da Velletri (Roma). I partecipanti potevano votare il proprio produttore preferito al quale poi la Pro Loco ha donato 300euro. Tra i votanti è stata estratta una persona che ha ricevuto invece un cesto con prodotti Cà del Botto, donati dall’azienda stessa.

L’evento è stato organizzato dalla Pro Loco Ardesio con il sostegno dell’amministrazione comunale e la collaborazione del professor Paolo Tegoni, presidente dell’Associazione Gastronomi Professionisti