Si caccia Zenerù, ma senza pubblico

Scasada del Zenerù

Il 31 gennaio, tra i gelidi giorni della merla, ad Ardesio è il giorno della “Scasada del Zenerù“, una tradizione molto importante per la comunità ardesiana e per tutta l’alta valle seriana che con il falò del fantoccio e il corteo con i campanacci si riunisce per cacciare l’inverno; quest’anno purtroppo non sarà possibile partecipare al Zenerù che ci sarà, ma senza gente. Niente cortei chiassosi e migliaia di persone al seguito del fantoccio, il falò del Zenerù 2021 si svolgerà senza pubblico. 

“Purtroppo quest’anno il 31 Gennaio Ardesio non potrà essere invasa da migliaia di persone con i campanacci pronte a scacciare l’inverno nella tradizionale Scasada del Zenerù, – spiega il presidente della Pro Loco Ardesio Gabriele Delbono -. La Pro Loco di Ardesio, con il comitato organizzativo, ha però voluto fortemente portare avanti la tradizione. Quindi, anche quest’anno, il fantoccio del Zenerù verrà bruciato. Ci sarà il falò del Zenerù, ma senza pubblico. L’accesso al piazzale sarà consentito solo alle persone autorizzate e sarà presidiato dalle forze dell’ordine. Chiediamo quindi a tutti, anche ai cittadini di Ardesio, di rispettare quanto indicato”.

 

Il video del Zenerù: cacciamo l’inverno insieme, a distanza

La Pro Loco, oltre ad invitare ardesiani e non a restare a casa, ha rivolto anche un appello a quanti ogni anno partecipano numerosissimi alla Scasada del Zenerù per cacciare l’inverno. “Vi chiediamo la sera del 31, quando viene l’imbrunire, di uscire sul balcone con le vostre cioche (campanacci) o con delle pentole, coperchi o tole e scacciare l’inverno con noi, a distanza. Vi invitiamo a realizzare un video e a inviarlo alla nostra pagina facebook o all’email info@prolocoardesio.it”.

Sarà realizzato un video con tutti i filmati raccolti, per scacciare insieme l’inverno e quanto di brutto abbiamo vissuto nell’ultimo anno. Il video realizzato che sarà pubblicato sui social della Proloco sarà anche un ricordo di quest’edizione del Zenerù ai tempi del Covid-19.

 

Il tema del Zenerù

Anche quest’anno il tema del Zenerù è stato scelto da Flaminio Beretta: l’eremita ardesiano ha rappresentato il fantoccio del Zenerù su una gondola, a Venezia, in mezzo a piazza San Marco invasa dall’acqua alta. Questo il tema raffigurato anche nella cartolina che riporta come ogni anno non solo l’immagine di Zenerù ma anche la tradizionale poesia. La cartolina è disponibile, fino ad esaurimento, negli uffici della Pro Loco e di Vivi Ardesio e in alcune attività.

La Cartolina del Zenerù 2021

Zenerù e le nuove generazioni

Diverse le iniziative proposte che coinvolgeranno le nuove generazioni.  “Colora la cartolina”: tutti i bambini della Scuola Primaria e Secondaria di Ardesio sarà consegnata una versione in bianco e nero della tradizionale cartolina del Zenerù che potranno colorare a piacere, anche con diverse tecniche. Quest’anno, a causa delle disposizione anti Covid, non sarà possibile per i bimbi di 5ª elementare fare l’ormai tradizionale Processo del Zenerù ma i ragazzi delle medie realizzeranno il “Il Giornalino del Zenerù”.

Ogni bambino della primaria scriverà su un bigliettino un suo desiderio o un augurio per quest’anno. Tutti i bigliettini saranno poi bruciati la sera del 31 insieme al fantoccio, con l’augurio che possa essere di buon auspicio per il 2021.