Nel weekend la seconda edizione di Sacrae Scenae

 

Si inaugura nel weekend ad Ardesio (Val Seriana/Bergamo) la seconda edizione del Festival Cinematografico Internazionale dedicato alle devozioni popolari “Sacrae Scenae” che, organizzata da Vivi Ardesio con la direzione artistica dell’Associazione Cinema e Arte e con promotori Comune di Ardesio, Parrocchia e Pro Loco, si svolgerà da venerdì 27 a domenica 29 Agosto 2021. 

Le proiezioni dei film saranno a ingresso gratuito con esibizione del green pass e documento d’identità, oltre alla prova della temperatura e uso mascherina. Per partecipare alle proiezioni è necessario prenotarsi sul sito www.sacraescenae.it

 

I dettagli della seconda edizione sono stati presentati lunedì 23 agosto 2021 in conferenza stampa ad Ardesio, nella sala consiliare del Comune. Sono orgoglioso di presentare questa seconda edizione– ha detto il presidente del Festival Fabrizio Zucchelli che ha ricordato la genesi di Sacrae Scenae, i promotori e illustrato il programma e le novità del Festival oltre agli obiettivi futuri – Attraverso festival vogliamo valorizzare l’identità religiosa del nostro territorio e confrontarci con i riti e le tradizioni di altre comunità sparse nel mondo”.

 

“Sacre Scenae è nata dall’intuizione geniale di Fabrizio Zucchelli e dal continuo impegno della comunità a valorizzare il nostro Santuario, che è anche uno degli obiettivi di questo nostro evento ha detto il presidente di Vivi Ardesio Simone Bonetti che ha ringraziato tutti i sostenitori e partner pubblici e privati che hanno creduto nell’iniziativa – Il festival vuole essere anche un’occasione per interrogarci e riflettere su temi importanti, attraverso il cinema”.

A distanza sono giunti anche i saluti del Presidente della Provincia di Bergamo Gianfranco Gafforelli:“La Provincia sostiene e appoggia con convinzione questa iniziativa che punta sulla bellezza della devozione religiosa e sull’incontro tra tradizioni e forme differenti in cui i popoli esprimono la propria religiosità – le parole del presidente Gafforelli che ha ricordato anche il successo della prima edizione del 2020 “importante e significativa non soltanto per i suoi contenuti ma anche per il suo forte valore simbolico, essendo uno dei pochissimi eventi culturali dal vivo ad aver avuto luogo lo scorso anno”.

“La nostra amministrazione è orgogliosa di questo evento – ha detto Antonio Delbono, assessore alle associazioni del Comune di Ardesio, ricordando l’impegno e l’intraprendenza delle associazioni ardesiane, nonostante il periodo – ringraziamo Vivi Ardesio e il Comitato del Festival per aver creduto in questa manifestazione che sembrava un’utopia realizzare in tempo di pandemia”. 

 

I Film Selezionati

Le devozioni popolari saranno al centro dei 22 film del Festival: corti-medio e lungometraggi selezionati tra le oltre 60 candidature provenienti dall’Italia e da 16 nazioni del Mondo, e che saranno proiettati nel Cineteatro dell’Oratorio durante la tre giorni. I film in concorso, per circa 9 ore di proiezioni, provengono da Italia, Albania, Canada, Giordania, Messico, Montenegro, Portogallo, e Spagna. Il più lungo ha una durata di 71 minuti mentre il più breve è un corto italiano di solo 1’28’’. 

“Sono due le novità interessanti tra le proiezioni di questa seconda edizione: la presentazione in anteprima nazionale di una serie dedicata ad un noto cammino italiano “Cammino di San Francesco” per la regia di Enrico Guidi. E la proiezione di un film fuori concorso che chiuderà le proiezioni di sabato (alle 22.15) “Dio è donna e si chiama Petrunya” di Teona Strugar Mitevska”. Ha spiegato il direttore artistico del Festival Roberto Gualdi, presidente dell’Associazione Cinema e Arteil film, che ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti,  è tratto da una storia vera, attualissima, che vede una donna protagonista in un mondo maschilista. Questo festival, che vede per un weekend Ardesio capitale del cinema mondiale dedicato alla devozione popolare, è un’occasione per far riflettere e ci invita, attraverso queste opere, a porci delle domande su cosa è per noi la devozione”. 

La serie dedicata al Cammino di San Francesco è divisa in quattro puntate che saranno proiettate nei quattro momenti del festival (venerdì sera, sabato pomeriggio e sera e domenica pomeriggio). Tra i film vi sarà anche un’opera che racconta un rito religioso della terra bergamasca, e più precisamente della Val di Scalve, dalla forte valenza comunitaria e sociale: “Le Quarantore di Azzone” di Davide Bassanesi (25’). “Nostro obiettivo è proprio quello di avere, ogni anno, almeno un film che racconti della devozione della nostra terra”, ha precisato Zucchelli.

 

I Premi

La prima edizione, svoltasi a fine agosto 2020, è stata un successo e ha decretato vincitore assoluto  il film “Lo sguardo di Rosa” di Fabio Segatori, che si è aggiudicato il “Campanile d’oro”, una riproduzione del campanile del Santuario di Ardesio. Anche per il 2021 saranno premiati il vincitore assoluto (che riceverà il Campanile d’Oro)e tre menzioni d’onore (Campanili d’Argento) assegnate dalla Giuria del Festival presieduta da Nicola Bionda, oltre al premio della Giuria Popolare presieduta da Umberto Zanoletti.

“Queste iniziative sono importanti per consolidare il rapporto tra le comunità e la nostra Banca che nasce sul territorio ed è radicata in queste comunità- ha detto Duillio Baggi, presidente di BCC Bergamo, partner istituzionale dell’evento il cui logo sarà presente anche alla base dei Campanili -. Sostenere iniziative belle e di valore come Sacrae Scenae è per noi importante perché contribuisce a far conoscere e valorizzare i territori, e le sue tradizioni sacre, dando anche nuovo impulso al rilancio degli stessi”.

 

Il programma del Festival 

Il festival inaugurerà venerdì 27 agosto alle 20.30 nel cineteatro dell’Oratorio di Ardesio, e si concluderà con le premiazioni domenica 29, sempre nel Cineteatro. Le proiezioni, a ingresso libero e su prenotazione, prenderanno il via venerdì sera e proseguiranno durante tutto il weekend. 

Tra le novità di questa edizione il concorso per i social media “Ardesio Svelato” che premia il migliore reel (durata max 60 secondi) dedicato ad Ardesio e le sue bellezze storico artistiche e naturalistiche. Il video più bello sarà premiato nell’ultima serata di Sacrae Scenae.

Numerosi gli appuntamenti in programma: il concerto in quota al Rifugio Alpe Corte (sabato ore 12) con l’esibizione del Quintetto fiati Orobie, gli spettacoli della Compagnia delle Chiavi (venerdì “O Signur d’i Puarèc!” e domenica “Jet d’Eau”), la visita guidata gratuita “Alla Scoperta del miracolo di Ardesio” (domenica ore 14.30), la mostra di immagini sacre “Immaginette contemporanee” con opere dell’artista milanese Nadia Nespoli, curata da Margherita Zanoletti. La mostra è stata ideata e realizzata in occasione di Sacrae Scenae e per la Madonna di Ardesio, allestita nella casa del pellegrino, si inaugura sabato alle 11 e sarà visitabile durante il weekend. La tre giorni si concluderà domenica 29 alle 19.30 con l’aperitivo in musica in oratorio e il concerto dei Take it voices. 

 

Gli Obiettivi

Tra gli obiettivi del Festival Vivi Ardesio ha confermato la volontà di valorizzare il Santuario della Madonna delle Grazie di Ardesio, già sede di cammini e pellegrinaggi in devozione alla Madonna, attraverso un evento culturale che contribuirà a registrare e far  conoscere le iniziative popolari legate alle devozioni. Non secondaria sarà la creazione di una Cineteca ad Ardesio che, allestita nel Museo Meta, gestirà tutte le opere giunte al Concorso. La Cineteca, realizzata in collaborazione con l’Università di Bergamo e con l’ufficio per la Pastorale della Cultura della Diocesi di Bergamo, potrà essere anche anche punto di partenza per un centro studi sulla religiosità popolare. 

Info e prenotazioni su: sacraescenae.it