La Chiesa di Sant’Antonio al Zaffalino

Questa chiesa venne fatta costruire nel Seicento da Pietro Cacciamali, per adempiere la volontà del defunto fratello Don Bartolomeo.

È una bella e armonica costruzione a croce greca con volta a tazza, impostata su quattro archi; anche il presbiterio è sormontato da tazza.

È arricchita da diversi affreschi ottocenteschi, opera di Lattanzio Querena di Clusone. Sulla volta principale è dipinta la “Gloria di S. Antonio” e nei timpani quattro miracoli del santo. Anche le due tele delle pareti laterali sono di Lattanzio Querena e raffigurano la “Devozione a S. Antonio” e il santo stesso, chierichetto, che scaccia il demonio. La pala d’altare, attribuita da alcuni a Saverio Della Rosa e da altri a Giuseppe Orelli, rappresenta la “Madonna del Carmine con i santi Antonio, Luigi e Pietro martire”. Vi è anche uno stemma con le parole “Bana Roncati”, nome della famiglia offerente, a cui appartiene la lapide sepolcrale al centro del pavimento.

Il campaniletto, più recente, è degli anni ’30 del Novecento, in pietra artificiale.

Per maggiori informazioni
L’apparizione della Madonna delle Grazie di Ardesio
– Le immagini dell’Apparizione, edizione 2014
– Il video documentario del 400mo Anniversario dell’Apparizione della Madonna
Luoghi religiosi sul territorio di Ardesio
Festivitá religiose

lascia un commento