Il Gruppo degli Alpini di Ardesio nasce nel 1924, sicuramente da una felice intuizione ed una iniziativa dei non molti alpini reduci dalla I° guerra mondiale, da pochi anni terminata.

Fu uno dei primi Gruppi che entrava a far parte della nuova Sezione di Bergamo creata nel 1921, con un numero importante di iscritti per quel periodo.

Dopo le brutture, le atrocità, la situazione economica disastrosa e molto difficile di quell’ immediato dopoguerra, un po di entusiasmo riusciva a prevalere sulle negatività da parte di questi giovani, dettato magari dalla vittoria conseguita con tante perdite umane, ma con tanta voglia di rinascita.

Bergamo e i suoi paesi volevano riconoscere un Corpo che aveva avuto un ruolo determinante durante il periodo bellico , con combattimenti avvenuti soprattutto nelle zone montane del Triveneto e perciò dove gli alpini sono stati determinanti, in quanto tutti provenienti da zone simili ed in qualche modo più avvezzi e più preparati a vivere in ambienti difficili come la montagna.

Il Gruppo di Ardesio è poi andato avanti superando la II° guerra mondiale, dove tanti giovani alpini appena congedati dal normale servizio militare, hanno dovuto ripartire per le varie zone di guerra, (Russia in primis) molti dei quali non hanno fatto più ritorno alle proprie case.

Ha proseguito aumentando sempre di numero fino all’inizio di questo nuovo secolo, quando con nostro disappunto il servizio militare obbligatorio è stato abolito, (la stragrande maggioranza di noi alpini, ritiene che un minimo di naia con la disciplina che ne consegue, sia un antidoto indispensabile per i giovani che stanno perdendo certi principi e certi valori) con la conseguenza del mancato ricambio generazionale, linfa nuova all’interno del sodalizio.

Numericamente ci manteniamo comunque anche adesso su posizioni più o meno simili al massimo raggiunto, perché pur assistendo al normale calo fisiologico di soci alpini che come diciamo noi in gergo, “vanno avanti” , ci lasciano per sempre, riusciamo a convincere diversi elementi che noi definiamo “dormienti“, cioè, chi ha fatto la naia nelle truppe alpine, ma che non si sono mai iscritti nel Gruppo, oppure erano usciti e poi magari sono rientrati.

Un accenno poi alle iniziative ed agli interventi più significativi degli ultimi 20/25 anni: è stata realizzata la cappelletta in località “Brater” dove tutti gli anni ad Agosto organizziamo una giornata in allegria; la piazzetta dove è stato posto un monumento, davanti alla chiesa parrocchiale in occasione del 400° anniversario dell’Apparizione della Madonna; la realizzazione del sentiero da San Pietro al cimitero, intitolato ad un nostro Capogruppo che ci ha lasciati; tante altre iniziative più o meno importanti sia ad Ardesio, sia in altre località.

L’ultima iniziativa in atto di un certo peso e rilievo è il nascente “Coro alpino” che si sta perfezionando che noi, se tutto continuerà ne andremo orgogliosi.

Per il prossimo futuro sarebbe nostra intenzione studiare dove creare una nuova Sede del Gruppo, con un aspetto più caratterizzante e più in sintonia con altre realtà vicine a noi, ma intanto accontentiamoci di quella che L’Amministrazione Comunale ci offre gratuitamente.

Per gli alpini, il Capogruppo
Alberto Pezzoli

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