La Pro Loco di Ardesio fu fondata il 31 luglio 1952, questa la data riportata sulle carte di allora.

Fu fondata per un semplice motivo….consigliare, affiancare ed aiutare l’Amministrazione Comunale nelle scelte da prendere in chiave turistica e di buoncostume della cittadina Ardesiana.

Non a caso, all’interno del Consiglio Direttivo, fino alla seconda metà degli anni ’60, era presente anche il Sindaco, che faceva da portavoce dell’Associazione nella sede comunale.

Tra le prime iniziative proposte spiccano la piantagione di alberi lungo via Locatelli e in via Cornella, l’installazione di cartelli indicanti i maggiori punti d’interesse del paese, il posizionamento di numero 7 panchine e 6 cestini per l’immondizia nel centro storico, la “pubblicità” di Ardesio sui più importanti quotidiani nazionali e i consigli di miglioria all’Amministrazione Comunale, tra le quali la tanto discussa pavimentazione del centro storico e l’eliminazione delle stalle a piano terra delle abitazioni del centro.

Quindi va sottolineato l’importante compito sociale che assumeva negli anni ’50, non tanto per il turista, ma più specificatamente per il cittadino ardesiano.

Col tempo, all’incirca nei primissimi anni ’60, vedono la nascita le prime iniziative, la corsa ciclistica in collaborazione con l’allora gruppo sportivo G.S. Donda, l’organizzazione del Carnevale, le “Serate di Musica”, il torneo notturno di calcio, il famoso e riconosciuto Premio di Pittura, la Serata del Villeggiante.

A questi però non va dimenticato il sempre puntuale apporto sociale nel paese.

Tra i più importanti obbiettivi raggiunti, l’installazione e la manutenzione dei ripetitori RAI per la televisione, impegno assunto sino ai primi anni ’90.

Nello scadere degli anni ’60 subisce qualche momento di crisi dovuto al repentino e continuo cambio di direttivo, ben 5 direttivi si succedono in soli tre anni.

Ma è da qui, dal 1973, che riparte in pompa magna prefissandosi altri importanti obbiettivi.

Entrano a far parte della Pro Loco i ragazzi della UEA, che spingono sull’acceleratore organizzando tantissime iniziative.
Nel 1982, a 30 anni dalla nascita, viene cambiato lo statuto, e l’Associazione viene guidata da alcuni commercianti del paese, con l’intento, per altro pienamente raggiunto, di proporre un calendario di manifestazioni significative per il nostro paese.
Lo splendore arriva tra il 1986 ed il 1993, anni in cui, pur condizionata da due cambi nel direttivo, propone una serie di manifestazioni ed iniziative bellissime e tuttora ricordate in paese.

Menzioniamo la rievocazione del Pojat, la nascita della Piccola Montecarlo, famosa esibizione di kart nel centro storico, si assume l’organizzazione della Scasada del Zenerù (uno dei più importanti avvenimenti ardesiani, tuttora festeggiata la sera del 31 gennaio), la nascita del gemellaggio con il paese di Ardez nell’Engadina, l’inizio degli incontri in amicizia al Lago Branchino con le comunità di Roncobello ed Oltre il Colle, il gioco dell’Oca gigante e il famossimo raduno motoristico Elements Bikers Fest nei prati della Cunella.

Venendo poi nella seconda metà degli anni ’90, prende corpo la formula attuale, ossia, sotto la guida di Pepi Fornoni, Antonio Delbono e Luca Delbono, entrano a far parte del Direttivo tantissimi giovani che trascinano l’Associazione con entusiasmo, freschezza e spirito d’iniziativa, iniziando a proporre eventi anche al di fuori del periodo estivo.

Uno su tutti, nel 2000, tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio, assistiamo alla prima edizione della conosciutissima “Fiera delle Capre”, kermesse che prende il nome dal soprannome degli abitanti di Ardesio e dalla sempre più crescente passione dei giovani ardesiani nell’allevare, anche solo per hobby, questo splendido animale.

E poi come non ricordare l’Ape Day, la Capra Box Rally, la festa nella zona Calchera per tre o più giorni e la nascita dell’ Ardesio DiVino, mostra-mercato enogastronomica, ora divenuta il fiore all’occhiello delle iniziative del nostro paese.
Tra il 2005 ed il 2008 però assistiamo ad una fase di stallo, dove il sempre più crescente impegno dimostrato sino ad ora viene meno e la Pro Loco di Ardesio vive qualche momento di crisi, nonostante i grandi sforzi nel riuscire ad organizzare comunque la manifestazione dedicata al Vino.

Nel 2008 l’allora Amministrazione decise di coinvolgere un nuovo gruppo di giovani del paese, l’attuale Consiglio Direttivo della Pro Loco Ardesio, che pur con qualche titubanza iniziale riesce a ideare un’altra serie di manifestazioni attualmente conosciute e puntualmente riproposte.

Ricordiamo la mostra di foto e documenti storici “Ricordi”, la nascita di “Come d’Incanto” il Festival di Artisti di Strada, il “Natale in Contrada” dove viene coinvolta tutta la popolazione negli allestimenti natalizi per abbellire il paese nelle festività, la riproposizione della “Scaretada”, LiveOratorio in collaborazione con il Gruppo Oratorio, la 10 e Lode!!! (10 giorni di eventi per tutti) ed il “ritorno” della Piccola Montecarlo.

Uno dei motivi più importanti che ha spinto la Pro Loco di Ardesio a darsi da fare in tutti questi anni per la sua comunità è senz’altro l’amore incondizionato per il proprio paese, cercando sempre di svolgere il suo compito in prima battuta per i suoi abitanti, e sicuramente poi, per tutti i villeggianti ed i turisti, o i semplici curiosi, che non perdono occasione per venire in quel di Ardesio a passare momenti di allegria e felicità.

Per la Pro Loco Ardesio, il Presidente
Simone Bonetti

 

Per maggiori informazioni rivolgetevi agli uffici della Pro Loco situati in prossimità dell’edificio del Comune di Ardesio, oppure visitate il sito internet ufficiale www.prolocoardesio.it

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