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Ardesio-Brescello: 10 anni di amicizia

È un’amicizia che dura da 10 anni, quella tra Ardesio e Brescello, festeggiata nel fine settimana (sabato 27 e domenica 28 aprile 2024) nel comune di don Camillo e Peppone con una delegazione di ardesiani che ha condiviso con i brescellesi due giorni di iniziative per rafforzare il legame decennale.
Nata da una semplice amicizia tra cittadini e poi tra le rispettive Pro Loco e gli uffici turistici, ora la collaborazione ha assunto i connotati di una promozione turistica e territoriale grazie alle molteplici iniziative che vengono proposte e si susseguono durante tutti i 12 mesi dell’anno.

«In questo periodo pieno di guerre e di odio nel Mondo, due paesi distanti e diversi tra loro si incontrano in amicizia da 10 anni. Il Signore apprezza queste iniziative». Queste le parole di don Federico Brozzoni, collaboratore pastorale ad Ardesio, sceso dall’alta ValSeriana con il sindaco Yvan Caccia per celebrare sabato sera la santa Messa che ha visto la presenza anche del sindaco di Brescello, Carlo Fiumicino, oltre a numerosi componenti di associazioni di Ardesio e Brescello.

Dopo la Messa, una cena negli spazi del centro Auser di Brescello è stata il preambolo del simbolico pranzo tra le due comunità di domenica 28. Proprio domenica gli ardesiani hanno cucinato i nostri tradizionali casoncelli e i volontari di Brescello invece hanno preparato il famoso gnocco fritto con i loro prelibati salumi. Un gemellaggio di sapori per un pranzo conviviale tra le due comunità.


«È stato un momento partecipato e molto importante per i nostri paesi: sta nascendo una vera amicizia. – ha detto Simone Bonetti, presidente di Vivi Ardesio, tra i promotori di questa amicizia Simone Bonetti, – Ringrazio le due amministrazioni per la presenza a questo incontro e tutti i ragazzi di Brescello che credono in questa amicizia e collaborazione. Ringrazio inoltre don Federico per averci accompagnato e tutti gli ardesiani, numerosi come sempre a Brescello. Un grazie particolare a Geni, Puci e Oscar per aver accettato l’impegno di cucinare a Brescello e tutti volontari che si sono impegnati in questi due giorni. E infine un grazie a Brescello per questa fantastica ospitalità».